Parliamo di… Autocontrollo

Por Jeremy Godwin

Cos’è l’autocontrollo? E, soprattutto, cos’è un sano autocontrollo? Questo è ciò di cui parlerò questa settimana su… Parliamo di Salute Mentale — il podcast settimanale riguardo il prendersi cura della propria salute mentale, con idee semplici che puoi mettere in pratica sin da subito.

Quindi, mettiti comodo e parliamo di salute mentale…

Ascolta ora l’episodio del podcast nel lettore Spotify di seguito o continua a leggere per la trascrizione completa.

Trova collegamenti ad altri servizi di podcasting disponibili qui. Nota: l’audio dell’episodio è disponibile solo in inglese.

Oltre al mio podcast, pubblico video sul mio canale YouTube ogni mercoledì (martedì pomeriggio in Nord/Sud America). Questa settimana: 5 modi per affrontare i problemi familiari (in inglese, con sottotitoli in inglese).

Guarda la puntata di questa settimana qui sotto o visita il canale su YouTube:

Questo episodio del podcast è stato originariamente rilasciato il 29 maggio 2022.

Ciao e benvenuto all’Episodio 133 e grazie mille per esserti unito a me!

Sono Jeremy Godwin e parlo di come prendersi cura della propria salute mentale. Ho avuto un esaurimento nel 2011 che mi ha portato ad un periodo di grave ansia e depressione, e questo mi ha fatto intraprendere un percorso per saperne di più della mia salute mentale. Così sono partito per il mio viaggio e ho preso una laurea in psicologia e sociologia, e ora mi dedico a fornire agli altri ciò che non riuscivo a trovare quando ne avevo bisogno: semplici consigli su come prendersi cura di sè e migliorare il proprio benessere mentale, dati da una persona che sa davvero cosa si prova a vivere momenti di crisi e sfide quotidiane. In ogni episodio mi concentro su un argomento specifico ed esamino in che modo migliorare quell’aspetto del tuo benessere.

Questo episodio riguarda l’autocontrollo e parlerò di cos’è (e cosa non è) l’autocontrollo, perché l’autocontrollo è importante e come sviluppare un sano senso di autocontrollo. Allora, parliamo!

Introduzione

Nel 1984, Laura Branigan ha realizzato una cover della canzone Self Control (che in origine è stata pubblicata dal cantante italiano Raf) nella quale racconta di essere incapace di controllarsi di fronte alla sua incapacità di dire di no a una notte brava; comunque, sembra quasi che stia dicendo di essere posseduta dalla vita notturna piuttosto che di avere solo mancanza di autocontrollo, il che è ironico perché il videoclip è stato diretto dallo stesso ragazzo che ha diretto L’esorcista quindi, chi lo sa, forse è veramente così. Anche se non ho idea se ciò possa accadere per una serata; Non metto piede in una discoteca dal 2009 perché l’ultima volta in cui l’ho fatto, dopo pochi minuti ero sentito stanco e la musica troppo alta mi irritava, e lì ho capito che ero diventato ufficialmente vecchio. Comunque, ho parlato abbastanza dei miei problemi da cittadino anziano, quindi tornando all’argomento in questione… autocontrollo, che a quanto pare è qualcosa che non ho quando si tratta di cambiare argomento!

L’autocontrollo è uno di quegli argomenti che facilmente ti fa alzare gli occhi al cielo per la noia, perché sappiamo che va di pari passo con la forza di volontà e il negarsi il piacere della vita. Ma io credo fermamente nella ricerca di un sano equilibrio in tutte le cose, quindi oggi inizio dicendo che puoi decisamente avere la botte piena e la moglie ubriaca; solo con moderazione (che era l’argomento dell’episodio 128). Un sano autocontrollo è la capacità di trovare un equilibrio tra i tuoi desideri e le tue esigenze, e si tratta di fare scelte che ti permettono di divertirti tenendo a mente il tuo benessere a lungo termine.

Come ho detto alla fine dell’episodio della scorsa settimana, se dovessimo agire sulla base di ogni singolo pensiero o impulso che abbiamo, il mondo sarebbe un disastro assoluto… tuttavia, d’altro canto non bisogna allontanarsi troppo dal proprio e autentico io, perché altrimenti ti neghi la possibilità di vivere la tua vita, non rendendoti mai soddisfatto di essa. Allora come trovare l’equilibrio? Bene, tra poco ne parlerò, ma prima guardiamo alcune definizioni e parliamo di…

Cos’è l’autocontrollo?

Ed è la capacità di controllare se stessi, in particolare le proprie emozioni e desideri, specialmente in situazioni difficili (e questa definizione deriva dall’Oxford Dictionary).

Diamo un’occhiata un po’ più nel dettaglio. Secondo VeryWell Mind, l’autocontrollo è “la capacità di regolare e modificare le proprie reazioni al fine di evitare comportamenti indesiderati, aumentare quelli desiderabili e raggiungere obiettivi a lungo termine”. (E il link di quell’articolo è presente nella trascrizione episodio sul mio sito Web all’indirizzo lettalkaboutmentalhealth.com.au/episodes) https://www.verywellmind.com/psychology-of-self-control-4177125  

Nell’episodio sulla procrastinazione (che era l’ episodio 129) ho detto che a volte mi distraggo facilmente; l’ho fatto anche (senza nemmeno rendermene conto) mentre stavo scrivendo questa stessa frase – seriamente, per qualche motivo mi sono improvvisamente ricordato che dovevo assicurarmi di avere una penna nuova pronta prima di un appuntamento serale con un cliente, e non riuscivo a concentrarmi su nient’altro finché non me ne sono assicurato  (anche se, ad essere sinceri, poteva essere semplicemente il fatto che ero stanco e sapevo che se non l’avessi fatto immediatamente, probabilmente me ne sarei dimenticato). Il punto dell’autocontrollo riguarda evitare di fare cose di cui potresti pentirti in seguito; nel mio caso, ciò significa assicurarmi di fare il mio dovere in modo da avere tutto sotto controllo quando questo episodio dovrà essere pronto. Questa settimana ho alcuni impegni extra sulla mia agenda, il che significa che ho dovuto davvero concentrarmi e lavorare duramente sulla scrittura di questo episodio senza permettermi di farmi prendere dalle distrazioni… particolarmente difficile da fare quando ci sono milioni di cose in testa che ti deviano dalla concentrazione. 

Condivido tutto questo perché voglio anche evidenziare cosa non è l’autocontrollo; non deve essere il motivo per cui ti neghi i piaceri della vita o ti punisci per aver commesso un errore o esserti distratto. Non penso davvero che l’autopunizione funzioni così bene; credo che finisca per farti incazzare e renderti la vita più schifosa di quanto dovrebbe. Ciò non significa che ti concedi carta bianca (perché ciò porterebbe ad una carneficina e non porteresti a termine nulla!), ma significa scegliere di essere gentile con te stesso se e quando fai un errore e significa anche sceglierei di vedere quegli errori come opportunità da cui imparare piuttosto che come veri e propri fallimenti.

L’autocontrollo è davvero il controllo degli impulsi; in altre parole, essere più riflessivi e ponderati nelle scelte che si compiono, nel modo in cui reagisci ai tuoi impulsi e nel tuo approccio generale alle cose. Trovare quell’equilibrio tra ciò che desideri e ciò di cui hai bisogno è essenziale per supportare la tua continua crescita come essere umano. Come mai? Perché se agisci in base a ogni singolo impulso o pensiero che hai, ti ritroverai molto rapidamente in un disastro totale; guarda cosa è successo a tutti quei ragazzi in Charlie e la fabbrica di cioccolato per farti un esempio di cosa succede quando l’autocontrollo manca. Quindi, con quell’idea di equilibrio chiara in testa, parliamo del…

Perché l’autocontrollo è importante

Ed è importante perché le scelte che fai oggi creano la tua realtà domani. Ciò che fai o non fai oggi influenzerà direttamente il tuo futuro, quindi una buona dose di autocontrollo ti consente di modellare il tuo futuro in modo positivo senza negarti i piaceri della vita (perché la moderazione deve essere in ogni cosa).

Ho parlato di “equilibrio” parecchie volte, e il motivo è che autocontrollo significa capire che è necessario trovare l’equilibrio tra testa e cuore in tutte le cose. Cosa significa? Significa che se le tue scelte e le tue azioni sono troppo guidate dalla tua testa, o da fattori logici e razionali, allora ti perdi tutto ciò che ha a che fare con le emozioni (che tende ad essere ciò che sembra più importante per noi), mentre se le tue scelte sono troppo guidate dal tuo cuore, puoi facilmente ritrovarti a fare e dire cose che creano il solito gran casino. Trovare un equilibrio richiede tempo ed è una scelta consapevole per dare la priorità all’autocontrollo e alla tranquillità in qualunque cosa tu scelga di fare o non fare.

Prendiamoci un momento per parlare di disciplina e forza di volontà. Avere qualche difficoltà con la tua forza di volontà non ti rende una persona cattiva… semplicemente fa di te una persona. La forza di volontà è una di quelle cose che può avere un valore diverso da persona a persona; alcuni di noi hanno molta forza di volontà, altri (come me) possono avere difficoltà nel resistere alla tentazione. Ciò non significa che sei indisciplinato, significa solo che a volte i tuoi bisogni emotivi prevalgono sui tuoi bisogni pratici. Non devi volerti male per questo; al contrario, penso che sia più d’aiuto cogliere l’opportunità per costruire abitudini e azioni nella tua vita che aiutano a seguire un comportamento più disciplinato riguardo a ciò che fai o non fai (invece di sperare solo di poterti costringere ad avere forza di volontà e poi sentirti schifoso con te stesso se fallisci). La creazione di routine coerenti aiuta a mantenere una maggiore disciplina e tra poco parlerò di come crearle. 

Prima di cominciare, lasciami dire che in realtà l’autocontrollo si lega a molti aspetti del tuo benessere come la moderazione, il perfezionismo, la cura di sé, la ricerca dell’equilibrio e il modo in cui gestisci le distrazioni (che sono tutti argomenti che ho trattato negli episodi precedenti, di cui trovate il link nella trascrizione), e dico questo perché questi sono tutti aspetti della tua salute mentale e del tuo benessere che puoi influenzare una volta compreso il ruolo che l’autocontrollo gioca per te, e inventando modi proattivi per avvicinati a loro. E in che modo farlo? Bene, iniziamo la parte di questo episodio del come fare a…

Come sviluppare un sano senso di autocontrollo

Inizierò con uno dei miei consigli preferiti di sempre che è definire chiaramente le proprie priorità – e lo dico circa 84 volte a episodio perché, francamente, se non sai veramente cosa conta di più per te, allora come puoi sapere quale sarà il prossimo passo da fare? È impossibile essere e fare tutto nella vita (voglio dire, chi ha il tempo o l’energia?!) e quindi devi sapere cosa conta veramente per te, dare la priorità a quelle cose e poi lasciare che tutto il resto siano solo rumori di sottofondo. O, in altre parole, metti le tue priorità al primo posto. Questo ti aiuta con l’autocontrollo perché sostiene questo semplice consiglio che sto per darti: se è importante, fallo diventare importante; se non conta per te, allora non preoccupartene. Un modo per farlo è nel il mio prossimo consiglio…

Guarda il quadro generale: perché è facile sentirsi intrappolati nella routine quotidiana ma, sinceramente, quanto di ciò che accade oggi ricorderai effettivamente tra cinque o 10 anni? Non molto! Invece di lasciare che ogni piccola cosa catturi la tua attenzione, sii consapevole e concentrato sul quadro più ampio della tua vita e su dove sei diretto in generale. OK, il prossimo…

Definisci come sono per te le “scelte salutari” ed è qui che comincio a essere un po’ più specifico riguardo l’autocontrollo, soprattutto se tendi a trovare la forza di volontà come una sfida. Ciò che è “sano” per una persona, potrebbe essere un incubo per un’altra; quindi, devi sapere cosa vuol dire “scelte salutari” per te. Il tipo di consigli generali che do qui riguardano la messa in atto della mia filosofia di non fare del male (a te stesso o agli altri), essere gentile (con te stesso e con gli altri) e dare più di quello che ricevi (a te stesso e agli altri); suggerisco di usarli come guida per capire cosa è salutare per te e cosa non lo è (e per favore tieni a mente ciò che ho detto nell’episodio 128 sulla “moderazione in tutte le cose” – non hai bisogno di diventare un monaco o rinuncia a tutti i tuoi beni terreni per essere ‘sano’… trova solo equilibrio e non esagerare). Il che porta al mio prossimo punto…

Sii proattivo nel prenderti cura del tuo benessere – e con questo intendo il tuo benessere generale: fisico, mentale, spirituale, sociale, emotivo e finanziario. Perché dico questo? Perché non si prenderanno cura di sè stessi da soli e nessuno lo farà per te. La cosa fastidiosa dell’essere un adulto è che all’improvviso devi fare tutto per conto tuo (ed è anche fastidioso dover pensare cosa farti da mangiare più volte al giorno per il resto della tua vita, ma questa è tutta un’altra storia!), ma il vantaggio di tutto ciò è che puoi dare qualsiasi forma tu voglia alla tua vita. E se non sei soddisfatto di qualcosa, puoi cambiarla… il che è davvero fantastico se ci pensi! OK, il prossimo…

Pianifica in anticipo – e se sei facilmente tentato da cose che non sono necessariamente buone per te (o che sono semplicemente pessime per te), allora andrò avanti e lo dirò in modo molto schietto: scelte malsane derivano da risultati malsani, e quindi se vuoi migliorare il tuo senso di autocontrollo e avere più disciplina, allora devi pianificare come lo farai e, cosa più importante, come eviterai la tentazione. Un modo per farlo è avere un piano B; per esempio, se ti trovi in una situazione in cui potresti essere tentato di bere qualcosa ma hai deciso di limitare l’assunzione di alcol, preparati pensando alle alternative analcoliche disponibili o portandoti qualcosa con te (sono andato a questa serata a quiz un paio di settimane fa e ho portato con me i miei cocktail analcolici senza zucchero perché volevo qualcosa di diverso da una normale bibita analcolica o acqua, ma sono sobrio da luglio 2018, quindi mi sono dovuto organizzare in anticipo). E questo porta al mio prossimo punto…

Crea abitudini e routine sane per il tuo bene, che va oltre la pianificazione di cui stavo parlando prima e riguarda alla modalità con cui crei una maggiore disciplina e rigore per il tuo bene in linea con i tuoi obiettivi. Non sono le cose che fai di tanto in tanto che modellano la tua vita; sono le cose che fai quotidianamente e settimanalmente. Pensa al cibo: uno pasto extra una volta al mese non farà la differenza, ma mangiare male ogni giorno o più volte a settimana avrà sicuramente un impatto negativo. Ho parlato delle abitudini nell’episodio 29 e della motivazione nell’episodio 117, quindi potresti trovarli utili. Dirò anche qui che puoi costruire quel tipo di routine in ogni ambito della tua vita, comprese le tue relazioni con gli altri; per esempio, pianificando ed essendo coerenti riguardo ciò che farai o non farai quando avrai a che fare con situazioni trigger (e ho trattato i trigger nell’episodio 91). Continuo a tornare all’idea di pianificare in anticipo in questo episodio perché è davvero qualcosa che può aiutarti non farti andare fuori strada per ciò che conta di più per te. Il che mi porta al punto successivo…

Concentrati solo su uno o due obiettivi alla volta, perché più provi a fare, più difficile sarà mantenere la piena concentrazione e questo ti lascerà più predisposto alla tentazione e alla distrazione. Come direbbe il filosofo Platone, “fai una cosa e falla bene”. OK, il prossimo…

Conosci il tuo “perché” e ricordalo a te stesso ogni giorno – e lo dico perché spesso ci concentriamo così tanto su ciò che stiamo facendo che ci dimentichiamo del motivo per cui lo stiamo effettivamente facendo… ed è il “perché” a contare molto più del cosa. Ad esempio, se stai cercando di adottare un approccio più sano con il cibo e con l’esercizio, allora sì, ci sono motivi fisici per cui farlo (come il tuo peso e il girovita), ma immagino che il vero motivo per cui lo stai facendo riguarda il voler essere più sani o il voler ridurre i problemi di salute (o entrambi). Non fare le cose solo per il gusto di farlo; conosci il tuo perché e ricordalo a te stesso ogni singolo giorno, perché questo aiuta a rafforzare il motivo per cui stai facendo quello che stai facendo e contribuisce a un maggiore senso di disciplina e autocontrollo. OK, il prossimo…

Inizia in piccolo e costruisci il tuo autocontrollo nel tempo, perché Roma non è stata costruita in un giorno (a meno che tu non abbia uno di quei kit Lego da città e un pomeriggio libero). La scorsa settimana nell’episodio del disagio (Episodio 132) ho detto che cercare di passare dal non correre mai in vita tua a gareggiare immediatamente alle Olimpiadi potrebbe essere un passo troppo lungo; in realtà, è molto probabile che tu finisca all’ospedale! Apporta piccoli cambiamenti e implementali gradualmente, aumentando man mano che procedi, e in questo modo sarai in grado di costruire nuove abilità in linea con il tuo senso di autocontrollo che aumenta lentamente. Ok, il prossimo…

Fidati del tuo istinto e sii gentile – penso che tutti noi abbiamo un’idea abbastanza precisa di ciò che è “giusto” per noi rispetto a ciò che non lo è, o meglio che non è nel nostro migliore interesse, e anche se non ho intenzione di cimentarmi in nessuna nozione di giusto e sbagliato in termini di bianco o nero, dirò che se segui il tuoi istinti nel momento in cui devi decidere cosa fare o non fare, loro ti guideranno nella giusta direzione. E, come sempre, ricorda il mio motto: non fare del male, sii gentile e dai più di quello che ricevi (e queste tre cose si applicano non solo nei confronti degli altri, ma anche nei confronti di te stesso). Va bene, il prossimo…

Riconosci gli effetti di avere uno scarso autocontrollo – e si tratta solo di essere onesti capendo in che potresti fare del male a te stesso. Ad esempio, se sei dipendente da sostanze o cibo (o qualsiasi altra cosa) per superare i problemi, ci sono probabili effetti negativi… sii onesto con te stesso. Ho dovuto farlo io stesso qualche anno fa, quando finalmente ho realizzato che che l’alcol mi stava facendo troppi danni, ed è ciò che mi ha aiutato a trovare la determinazione di cui avevo bisogno per smettere di bere una volta per tutte (e per mantenere questa promessa). Questo consiglio si applica a diverse situazioni, tuttavia se stai avendo a che fare ora con questo tipo di problemi, faccio specificatamente riferimento alla dipendenza nell’episodio 34. OK, il prossimo…

Smetti di fare multitasking, perché quando provi a fare molte cose, tendi a non dedicare a nessuna di esse la tua piena attenzione e quindi è facile distrarsi. Come ho detto prima: fai una cosa alla volta e falla bene. Parlando di essere distratto, il mio prossimo punto è…

Elimina le distrazioni – e questo è qualcosa che spesso faccio consapevolmente quando scrivo; ad esempio, attivo la modalità Non disturbare per un’ora e indosso le cuffie con cancellazione del rumore, perché queste piccole azioni mi servono per evitare qualsiasi esposizione alla distrazione da ciò che devo fare. È lo stesso principio di non comprare cibo spazzatura se ti concentri su un’alimentazione sana, in modo che non sia in casa e non ti distragga. Fai quello che puoi per sostenere il tuo autocontrollo e la tua forza di volontà invece di facilitare la distrazione. OK, il prossimo…

Datti delle ricompense in modo adeguato, quindi non aver paura di un po’ di sana auto-corruzione se questo funziona per te (sai, come “fai questa tranche di lavoro e poi potrai guardare YouTube per 15 minuti”), comunque direi farlo in modo ponderato, perché l’ultima cosa che vuoi è diventare dipendente dall’ottenere una ricompensa per fare tutto! È utile quando sei davvero bloccato o hai una scadenza importante, ma non penso che sia particolarmente salutare se diventa parte della quotidianità, quindi sii consapevole. E parlando di essere consapevoli, il mio prossimo punto è…

Pratica la consapevolezza – e no, non sto parlando di andare in ritiro silenzioso o di fare un’escursione in cima a una montagna in modo da poter comunicare con le nuvole (anche se meglio per te se davvero vuoi fare quelle cose!); consapevolezza significa semplicemente dedicare qualche minuto ogni tanto per essere al 100% presente nel momento che stai vivendo. Puoi farlo semplicemente interrompendo le distrazioni e concentrandoti su una cosa come guardare le nuvole per alcuni minuti, osservare il tuo animale domestico giocare, persino mescolare il tuo tè o caffè e poi berlo in un modo da assaporarlo e notare l’impatto su tutti i tuoi sensi. Il motivo per cui do questo consiglio è che essere in grado di portare consapevolmente la tua attenzione al momento presente aiuta a soffocare tutto il rumore delle tue preoccupazioni, così come i pensieri sul passato o sul futuro (o entrambi), e più ti senti a proprio agio nel farlo, più facile diventa migliorare il tuo autocontrollo se e quando ne hai bisogno. Ho parlato la consapevolezza nell’episodio 42 e l’essere presente nell’episodio 83 se desideri esplorarli in modo più dettagliato. Prossimo…

Monitora i tuoi progressi, perché per sapere come stai andando, devi sapere come stai andando! Piccoli passi si sommano nel tempo per creare grandi risultati, il che è fantastico, tuttavia, vale la pena prendersi del tempo almeno una volta al mese per guardare indietro e notare consapevolmente i progressi che hai fatto… perché questo aiuta a visualizzare le cose in un quadro più ampio e ti aiuta a mostrarti fino a che punto sei arrivato (che, a sua volta, ti aiuta a sentirti più motivato a continuare). E a proposito, ho parlato della motivazione nell’episodio 117 se desideri esplorarla in modo più dettagliato. OK, il prossimo…

Sii proattivo nella gestione dello stress, perché lo stress può portare a maggiori tentazioni quando trovi diversi meccanismi di coping; più fai per gestire lo stress in modo proattivo, meno questo avrà il controllo su di te. Ho parlato di come farlo nell’episodio 8, riguardo lo stress, e ho anche parlato del burnout nell’episodio 18. Va bene, il prossimo…

Sii gentile con te stesso se fai un errore, perché tutti a volte commettiamo errori. I tuoi errori non determinano chi sei; il modo in cui recuperi e impari da questi che dice chi sei. Una delle cose che spesso ostacola il mantenimento del nostro autocontrollo è che quando facciamo un errore o abbiamo una battuta d’arresto pensiamo di aver fallito completamente; non hai fallito, hai semplicemente fatto un errore. Rialzati e continua. Ho parlato di come affrontare il fallimento nell’episodio 84 e consiglierei di dare un’occhiata per ulteriori informazioni sull’argomento. OK, il prossimo…

Richiedi supporto, perché, come dico nella maggior parte degli episodi, non devi e non dovresti affrontare le sfide da solo! Parla con un amico fidato o un familiare o, meglio ancora, cerca il supporto di un professionista che fa al caso tuo (soprattutto se la tua mancanza di autocontrollo sta danneggiando te e gli altri).

Riepilogo e chiusura

Perché quando si tratta di autocontrollo e salute mentale, tutto si riduce a questo: avere difficoltà nel mantenere il proprio autocontrollo in modo coerente non ti rende debole o una persona cattiva… ti rende semplicemente una persona. Noi esseri umani siamo pieni di difetti e penso che nessuno riponga grandi aspettative su di noi tanto quanto facciamo verso noi stessi. Non credo che questo ti dia la scusa per impazzire e fare quello che vuoi, perché finiresti per creare un enorme disastro da dover riparare, ma penso che ti dia un motivo per essere più gentile con te stesso e perdonare te stesso nei momenti difficili. Tutto quello che puoi fare è affrontare le cose un passo alla volta e imparare dai tuoi errori se e quando li commetti, e puoi anche scegliere di essere proattivo nel costruire il tuo senso di autocontrollo e disciplina ogni giorno in modo da fare progressi a poco a poco e concentrandoti sulle cose che contano davvero per te.

A te la scelta, così come per tutto ciò che riguarda il tuo benessere… quindi, quale scelta farai oggi? 

Ogni settimana mi piace concludere condividendo una citazione sull’argomento della settimana e ti incoraggio a dedicare qualche minuto per rifletterci davvero e capire cosa significa per te. La citazione di questa settimana è di Eleanor Roosevelt, ed è:

Per gestire te stesso, usa la testa; per gestire gli altri, usa il tuo cuore.”

Eleanor Roosevelt

Va bene… per questa settimana è tutto.

La prossima settimana parlerò di comunicazione. Parlo molto di come le nostre interazioni con il mondo che ci circonda contribuiscono al nostro benessere generale e il modo principale in cui ci connettiamo con gli altri è attraverso la comunicazione. Quindi voglio esplorare il valore di una comunicazione sana e anche di come essere onesti e comunicare con gli altri, oltre che con se stessi, aiuti a plasmare la propria realtà. Quindi la prossima volta parlerò di cos’è la comunicazione, perché è importante e come comunicare in modo sano per il bene della tua salute mentale.

Spero che ti unirai a me per quell’episodio, che uscirà domenica 5 giugno 2022.

Se questo episodio ti ha aiutato, mi piacerebbe se lasciassi una recensione a cinque stelle sulla piattaforma su cui mi stai ascoltando, o vai sul mio Instagram @ltamentalhealth e fammi sapere. E se vuoi supportare me e il mio lavoro, allora ho un Patreon dove offro vantaggi esclusivi per i miei sostenitori; troverai il link nella descrizione dell’episodio, inoltre è collegato al mio sito Web all’indirizzo letstalkaboutmentalhealth.com.au (dove puoi anche iscriverti alla mia newsletter gratuita, dove condivido una rapida dose di ispirazione per la salute mentale ogni giovedì).

E ho anche un canale YouTube dove pubblico nuovi video ogni mercoledì… quindi, se desideri ancora più contenuti sulla cura della tua salute mentale, unisciti a me laggiù (e anche questo è collegato nella descrizione dell’episodio)!

Grazie mille per esserti unito a me oggi. Prenditi cura di te stesso e fai uno sforzo consapevole per condividere positività e gentilezza nel mondo, perché riavrai ciò che hai messo fuori. Abbi cura di te e alla prossima!

Jeremy 🙂

Let’s Talk About Mental Health è prodotto con orgoglio da Reconnaissance Media, aiutandoti a trovare significato e gratitudine. Per ulteriori informazioni, visitare il sito ricognizionemedia.com 

Let’s Talk About Mental Health. © 2022 Jeremy Godwin.

Le informazioni fornite in questo episodio sono di conoscenza generale sull’argomento e non costituiscono un consiglio. Dovresti consultare un medico e/o un professionista della salute mentale se hai problemi con la tua salute mentale e il tuo benessere. Troverai ulteriori informazioni nella pagina Risorse di questo sito web.

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