Parliamo di… l’immagine del proprio corpo

Por Jeremy Godwin

Che cos’è l’immagine del proprio corpo, perché è importante e come si migliora? È di questo che parlo questa settimana su… Parliamo di Salute Mentale — il podcast settimanale sulla cura della tua salute mentale, con idee semplici che puoi mettere in pratica sin da subito.

Quindi, mettiti comodo e parliamo di salute mentale…

Ascolta ora l’episodio del podcast nel lettore Spotify di seguito o continua a leggere per la trascrizione completa.

Trova collegamenti ad altri servizi di podcasting disponibili qui. Nota: l’audio dell’episodio è disponibile solo in inglese.

Oltre al mio podcast, pubblico video sul mio canale YouTube ogni mercoledì (martedì pomeriggio in Nord/Sud America). Questa settimana: 5 modi per trattare con le persone manipolatrici (in inglese, con sottotitoli in inglese).

Guarda la puntata di questa settimana qui sotto o visita il canale su YouTube:

Questo episodio del podcast è stato originariamente rilasciato il 19 giugno 2022.

Ciao e benvenuto all’Episodio 136 e grazie mille per esserti unito a me!

Sono Jeremy Godwin e parlo di come prendersi cura della propria salute mentale. Ho avuto un esaurimento nervoso nel 2011 che mi ha portato ad un periodo di grave ansia e depressione, e questo mi ha fatto intraprendere in viaggio per saperne di più sulla mia salute mentale. Così ho cominciato il mio percorso e ho preso una laurea in psicologia e sociologia, e ora mi dedico a fornire ciò che non riuscivo a trovare quando ne avevo bisogno: semplici consigli su come prendersi cura di sè e migliorare il proprio benessere mentale, da qualcuno che capisce davvero cosa si prova a vivere momenti di crisi e sfide quotidiane. In ogni episodio mi concentro su un argomento specifico ed esamino in che modo migliorare quell’aspetto del tuo benessere.

Questo episodio riguarda l’immagine del proprio corpo e parlerò di cos’è l’immagine corporea, perché affrontare i problemi dell’immagine corporea è importante e come costruire un’immagine corporea più sana per te stesso. Allora, parliamo!

Un rapido promemoria prima di iniziare che da ora pupi preordinare il mio nuovo libro, Let’s Talk About Mental Health (Volume One), che uscirà il 7 luglio 2022. Troverai un link per preordinarlo nella descrizione dell’episodio, o sul mio sito Web all’indirizzo lettalkaboutmentalhealth.com.au; preordinandolo aiuterai a supportare il mio show, inoltre permette ad altre persone che non sono a conoscenza del mio podcast di conoscermi… quindi un grande grazie a tutti coloro che l’hanno già ordinato e se non l’hai ancora fatto allora per favore fallo!

Bene, ora proseguiamo con l’episodio di questa settimana sull’immagine corporea…

Introduzione

Tre dei miei account preferiti su Instagram hanno a che fare con una visione positiva del proprio corpo, cosa di cui non mi ero reso conto fino a quando non ho iniziato a scrivere questo episodio. Innanzitutto, c’è @i_weigh (che ho scoperto tramite la sua fondatrice, Jameela Jamil, che era nella serie TV The Good Place) e quell’account si concentra sulla positività e sull’inclusione. Successivamente, il comico australiano @celestebarber, che in qualche modo riesce a prendere per in giro la cultura delle celebrità e il body shaming senza mai essere crudele (in più è semplicemente divertente). E poi c’è Lizzo (@lizzobeeating) perché, beh, è Lizzo… serve davvero un altro motivo?! (A proposito, dire che non vedo l’ora che arrivi il suo nuovo album è riduttivo, e al momento ho About Damn Time in riproduzione ripetuta nella mia macchina, ma comunque…)

Ho accennato alla fine dell’episodio della scorsa settimana che parlare dell’immagine corporea sarebbe stata una vera sfida per me, dal momento che ho avuto un rapporto non eccezionale con la mia immagine per la maggior parte della mia vita, se non per tutta, e sono riuscito a farmi una bella risata con la mia terapista l’altra settimana quando le ho detto che stavo trattando questo argomento come un modo per costringermi ad affrontarlo una volta per tutte (e considerando che ho condiviso un bel po’ molti dei miei alti e bassi nella vita, non mi sembrava che fosse qualcosa di cui potevo davvero evitare di parlare dato che colpisce molti di noi, indipendentemente dal sesso o dall’età).

La buona notizia è che non sono da solo in tutto ciò, anche se avere problemi con la propria immagine del corpo non è certo qualcosa che penso dovremmo celebrare; nel Regno Unito, il 20% degli adulti e il 31% degli adolescenti hanno riferito di provare vergogna a causa della propria immagine corporea in uno studio del 2019 della Mental Health Foundation (di cui il link nella trascrizione https://www.mentalhealth.org.uk/publications /body-image-report/exec-summary) ed è la stessa storia in molti altri paesi, incluso qui in Australia. Ci sono molte ragioni per cui accade e ci sono molti modi per affrontare questo problema in modo da poter avere una visione del proprio corpo più sana, ma prima di entrare nel merito, analizziamo alcune definizioni e parliamo di…

Cos’è l’immagine corporea?

Secondo HealthDirect (un servizio di consulenza sanitaria gratuito del governo australiano), l’immagine corporea è, e cito, “il modo in cui vedi il tuo aspetto esteriore – il tuo corpo – e i pensieri e le sensazioni che sono causati dal modo in cui lo vedi. Avere un’immagine corporea sana significa sentirsi a proprio agio e sapere che c’è di più in te oltre al tuo aspetto fisico. Accetti il tuo corpo, comprendi i suoi limiti, e lo apprezzi”.

E il link dell’articolo è nella trascrizione, che puoi trovare gratuitamente in inglese, spagnolo e italiano sul mio sito web all’indirizzo letstalkaboutmentalhealth.com.au/episodes (lo trovi qui: https://www.healthdirect.gov.au /immagine-corpo).

Quindi, ecco ciò che posso già dire in anticipo: il tuo corpo è la nave che ti porta in giro per tutta la vita, e passare tutto o la maggior parte del tuo tempo a sentirti male con te stesso avrà un forte impatto su di te e sul tuo benessere generale… fidati, lo so per esperienza personale. Sono stato in sovrappeso per la maggior parte della mia vita adulta e ho avuto problemi con il mio aspetto sin dall’infanzia; quando avevo sette anni, ho avuto un grave problema chiamato ernia iatale che mi ha costretto a trascorrere tre mesi in ospedale dopo un’importante operazione, e da allora sono stato estremamente in imbarazzo per la gigantesca cicatrice che ho su tutta la pancia (quando guardo in basso posso vedere il mio stomaco sorridermi, e non è proprio uno sguardo che voglio vedere!). Nel corso degli anni ho dovuto imparare a fare pace con esso (voglio dire, non ho molta scelta a questo punto; la cicatrice di certo non se ne andrà da nessuna parte!) ma è uno dei tanti motivi per cui non mi sono mai tolto la maglietta in pubblico e non lo farò mai (e mi sta bene).

L’immagine del proprio corpo è un misto di come ti senti riguardo al tuo corpo, come ci pensi e come ti comporti nei suoi confronti. Alcune persone sono piene di fiducia nel proprio corpo, alcune persone sono completamente insicure e altre si trovano a metà tra queste due estremità dello spettro.

Ci sono una serie di fattori che riguardano la percezione della propria immagine corporea, in particolare il peso e l’età – due cose su cui noi esseri umani sembriamo dedicare un’enorme quantità di tempo a pensare, parlare e ossessionarci. Siamo bombardati da immagini sui social media che ci dicono, direttamente o indirettamente, che c’è uno specifico tipo di corpo che è ok e che qualsiasi cosa al di fuori di questo – troppo grasso, troppo magro, troppo bitorzoluto, troppo irregolare – è solamente sbagliato… che è bruttissimo, perché ci sono quasi 8 miliardi di persone su questo pianeta e tutti abbiamo corpi unici che fanno le loro uniche cose in base alle proprie uniche circostanze.

E se prendi in considerazione  anche l’età, diventa ancora più una sfida; le donne in particolare sembrano sentire molta pressione quando si tratta di invecchiamento: basta fare riferimento alla questione sulla chirurgia plastica, in cui coloro che scelgono di sistemarsi un po’ (o molto) vengono spesso ridicolizzati, mentre coloro che scelgono di invecchiare naturalmente sono ritenuti “davvero coraggiosi” (che in pratica significa che non va bene in un modo o nell’altro; sei giudicato sia che tu lo faccia oppure no!). E non farmi iniziare l’intera conversazione su tutti i possibili dettagli come il colore della pelle, il tono della pelle, l’identità di genere, l’altezza, la vista, la disabilità… ci sono così tanti modi diversi di apparire e nonostante ciò abbiamo visto un tipo di corpi accettati culturalmente ancora troppo limitato e uno effetto collaterale indesiderato di ciò è stato un messaggio chiaro, rafforzato più e più volte nel tempo, per cui se sei in un determinato modo hai un valore, mentre se non rientri in quel canone manchi di qualcosa. Che ce ne rendiamo conto o meno, i problemi di immagine corporea si accumulano nel tempo e sono rafforzati da ciò che vediamo o non vediamo ogni giorno… sia nei media che nel mondo che ci circonda in generale. E così questo porta alla parte successiva di questa puntata…

Perché affrontare i problemi legati alla propria immagine corporea è importante

Ecco il punto: il tuo aspetto non definisce il tuo valore come essere umano; contano davvero le tue azioni e come agisci. 

La mia visione del mondo è questa: se sei una persona rispettabile che non fa del male, è gentile e che dà più di quanto riceve, allora a me potrebbe importare poco del tuo aspetto. Ora, questo significa che la penso così anche nei confronti di me stesso? No. No, non è così. Proprio l’altra settimana stavo montando uno dei miei video di YouTube e l’avevo filmato in un giorno in cui c’erano 3 gradi Celsius (circa 37 Fahrenheit), quindi avevo freddo, il che significava che ero un omino michelin per quanti strati di vestiti avevo addosso… così quando sono andato a montare il video ho scoperto che sembrava che Jabba the Hut di Star Wars avesse accettato un nuovo lavoro come professore. Ho pensato di filmarlo nuovamente? Sì, l’ho fatto assolutamente. Tuttavia, ero troppo occupato per poter riprendere le riprese e quindi ho dovuto costringermi a mettermi il cuore in pace e lasciare andare l’insicurezza. Voglio dire, onestamente, non so a quante persone importi davvero; ho già detto molte volte in questo programma che la maggior parte delle persone ci presta molta meno attenzione di quanto noi pensiamo, perché tutti pensiamo che tutti stiano iper-analizzando ciò che facciamo e come appariamo quando, in realtà, siamo per lo più troppo occupati a preoccuparci di ciò che le altre persone pensano di noi per concentrarci davvero così tanto su di loro.

Quando si tratta di come appari, alla maggior parte delle persone non interessa davvero… e quelli che lo fanno sono solo superficiali. In realtà, non mi sembra di essere stato abbastanza duro, quindi permettimi di essere estremamente schietto: quelli che sono bloccati dall’aspetto delle altre persone sono stronzi. Chiunque ti giudichi dal tuo aspetto fisico non è degno del tuo tempo e della tua energia; ci sono molti posti dove quelle persone possono andare e ammirarsi a vicenda mentre cercano di trovare un tratto della personalità che non coinvolga il loro aspetto, quindi lasciali fare e, invece, trova persone che ti rispettino per quello che sei, non per come appari. Per citare Bianca Del Rio della sesta stagione di Drag Race, “La bellezza svanisce! L’essere ottusi è per sempre.”

Se sembra che questa settimana io sia ancora più schietto del solito, allora forse lo sono, e non penso che sia necessariamente una cosa negativa perché penso che non affronteremmo davvero l’intera faccenda dell'”immagine corporea negativa” girandoci intorno; a volte, abbiamo solo bisogno di dire come stanno le cose, e questo è la mia attitudine di oggi. Dico tutto questo perché l’immagine del tuo corpo può essere una causa dei problemi psicologici; per citare l’articolo della Mental Health Foundation che ho menzionato prima, “un’elevata insoddisfazione del proprio corpo è associata a una qualità della vita peggiore, stress psicologico e il rischio di comportamenti alimentari malsani e disturbi alimentari … [d’altra parte] la soddisfazione e l’apprezzamento del corpo sono stati collegati ad un migliore benessere generale e un minor numero di comportamenti alimentari malsani. Sebbene sentirsi insoddisfatti del proprio corpo e dell’aspetto sia spesso più comune tra le giovani donne, le preoccupazioni relative all’immagine corporea sono rilevanti dall’infanzia fino alla vita adulta e [possono] riguardare [chiunque indipendentemente dall’identità di genere]”.

E anche il link di questo articolo è nella trascrizione.

Quindi, come si migliora l’immagine del proprio corpo? Bene, entriamo nella parte del “come fare a…” di questo episodio e parliamo di…

Come costruire un’immagine corporea più sana per te stesso

Quindi iniziamo con uno grande, ed è conoscere il tuo valore come persona , perché vali molto di più del tuo aspetto fisico e quando hai un sano livello di autostima sei più in grado di concentrarti su chi sei piuttosto che su come appari. In passato ho trattato alcuni argomenti che potresti trovare utili, come lla consapevolezza del proprio valore nell’episodio 78 e l’autostima nell’episodio 43, quindi potresti dare un’occhiata a quelli. Inoltre…

Apprezza il tuo corpo così com’è – e con questo intendo praticare l’accettazione del tuo corpo oggi, piuttosto che concentrarti costantemente su come vorresti essere in futuro; puoi certamente lavorare per i tuoi obiettivi futuri rimanendo positivo su te stesso qui, nel presente, e questo ti aiuta ad avere un maggiore apprezzamento di te stesso ora invece di aspettare di farlo in futuro con il dubbio che possa non accadere mai (perché la vita è vissuta nel qui ed ora!). Ricorda: non esiste un tipo di corpo giusto o sbagliato; siamo tutti unici, quindi impara ad accettare il tuo corpo. Questo porta al mio punto successivo, che è…

Concentrati sugli aspetti positivi, perché ciò su cui ti concentri è ciò su cui ti concentri (e potrei averlo detto una o due volte negli episodi precedenti… o forse anche molte, molte più volte a questo punto!). Se ti concentri su tutte le cose negative o che non ti piacciono di te stesso, troverai sempre più cose che non ti piacciono, mentre concentrare la tua attenzione sul positivo ti aiuta a trovare più motivi per cui essere positivi. La scelta è tua, ma ricorda che quello che cerchi è quello che troverai. A proposito, il mio prossimo punto è…

Esercitati a parlare di te stesso in modo positivo, perché il modo in cui parli a te stesso modella il modo in cui ti senti riguardo a te stesso; ancora una volta, questo è tutto ricarica positivo contro scarica negativa … qualunque cosa tu scelga darà forma a ciò che accadrà dopo, quindi scegli di migliorare il modo in cui ti rivolgi a te stesso e sii più gentile con te stesso (e ho parlato di come farlo nell’episodio 9, sul dialogo interiore). OK, il prossimo…

Ricorda che gli standard del corpo cambiano nel tempo: negli anni ’90, Kate Moss è diventata una delle più grandi top model del mondo e la sua corporatura sottile ha improvvisamente cambiato quella che i designer consideravano la forma del corpo ideale; quindi se fossi stato/a carne ed ossa, saresti stato fortunato nel trovare qualcosa da indossare che non fosse un sacco di patate! Il punto è che gli standard di bellezza sono in continua evoluzione, tuttavia ciò non significa che devi cercare di stare al passo con loro; se ti sembra giusto e puoi farlo in modo sano, allora fai ciò che ti rende felice, ma onestamente puoi dedicare tutto il tempo e gli sforzi per cercare di apparire in un certo modo, ma ti garantisco che una settimana dopo le cose cambieranno di nuovo; invece di preoccupartene, concentrati sul mio prossimo punto che è…

Lavora sugli obiettivi di salute piuttosto che sul controllo del tuo peso, perché c’è un intero settore che è stato costruito, negli ultimi cento anni circa, progettato per guadagnare sulla tua ossessione per il tuo aspetto (soprattutto se hai qualche kilo in più). Fare dieta potrebbe portarti agli estremi e non dovremmo celebrare le celebrità che parlano di seguire una dieta drastica per perdere un sacco di peso prima di un grande evento (sai quello di cui sto parlando, non ho bisogno di nominare quella persona)… in alcuni casi, le diete drastiche possono causare gravi danni ai nostri organi o addirittura la morte (scusate se sono così schietto, ma è necessario dirlo); invece di stare a dieta o essere ossessionati con il proprio peso, fissa invece obiettivi di salute ragionevoli (ad esempio, ciò potrebbe significare essere in grado di salire una rampa di scale senza perdere il respiro). Se credi di doverti impegnare parecchio nel raggiungere questi obiettivi, consulta il tuo medico per assicurarti di fare progressi in modo sano (e se hai bisogno di aiuto con un piano alimentare, consulta un nutrizionista qualificato piuttosto che seguire un programma dietetico su una rivista). OK, il mio prossimo punto è…

Criticati di meno, e sii più gentile – e con questo intendo verso te stesso e verso gli altri. Se tutti smettessimo di giudicarci l’un l’altro e noi stessi, e se tutti iniziassimo a essere consapevolmente più gentili gli uni con gli altri e con noi stessi, questo mondo sarebbe un posto molto diverso. Un modo per farlo è seguendo il mio prossimo punto…

Sii consapevole delle tue parole– e ancora una volta questo è in termini di come parli agli altri e a te stesso. Abbiamo molte espressioni nell’uso comune come “Sei bellissima oggi!” o “Wow, non dimostri gli anni che hai!” e anche so che la maggior parte di noi ha buone intenzioni quando dice queste cose, in realtà rafforzano il concetto per cui il nostro valore è determinato dal nostro aspetto fisico… cosa che non è. Invece, scegli di concentrarti sulla personalità di qualcuno piuttosto che sul suo aspetto; per esempio, se qualcuno è appena tornato da una vacanza invece di dire “Stai bene!” potresti scegliere di dire: “Sembri davvero rilassato! Ti sei divertito?” — l’attenzione nel secondo esempio si concentra sulla persona, piuttosto che sul suo aspetto esteriore (e questo è importante perché come appari all’esterno non mostra necessariamente come sei all’interno; puoi essere incredibilmente attraente fisicamente ma avere una brutta personalità… guarda i reality se non mi credi!). Sono molto consapevole della cosa dell’età (forse perché compirò 46 anni a luglio); l’altra settimana ho detto a un’amica che stava benissimo per la sua età (non l’ho detto dal nulla; parlava di come si sentiva riguardo al suo aspetto) ma il fatto è che, dopo, ho capito che avrei potuto intenderlo come un complimento (cosa che ho fatto) ma non è stato particolarmente utile, semplicemente perché è una di quelle cose che riduce il valore di una persona al suo fisico, e siamo tutti molto di più . Quindi il punto del mio discorso è prendersi un minuto per pensare prima di parlare e capire che tipo di messaggio si vuole davvero condividere con gli altri (e con se stessi). OK, il avanti…

Ricorda che ciò che le altre persone fanno e dicono riguarda loro stessi, non te – e questo punto si applica a diverse situazioni, ma ce ne sono due in particolare che mi vengono in mente: i social media e gli appuntamenti. Entrambe le situazioni possono essere assolutamente brutali e il fatto sfortunato è che ci sono alcune persone che diranno cose orribili e cattive agli altri, o che ridurranno qualcuno a un pollice in su o un pollice in giù. Sinceramente non ha senso starci troppo a pensare, perché il fatto è che qualcuno che è disposto a essere orribile con le altre persone ti sta dicendo tutto ciò che devi sapere sul suo conto: è qualcuno che non è degno del tuo tempo o della tua attenzione, quindi vai oltre e lasciali al loro piccolo mondo di cattiveria… non c’è bisogno di farne parte. E ricorda che le opinioni sono come i podcast: sembra che tutti ne abbiano uno, perché sono più facili che mai da pubblicare nel mondo, ma la maggior parte di loro è piena di stronzate. Va bene, ho menzionato i social media e quindi il mio prossimo punto è…

Cura i tuoi social media , perché ciò che utilizzi (fisicamente, mentalmente e spiritualmente) modella la tua realtà, quindi scegli di non esporti a messaggi che servono a rafforzare stereotipi negativi o scelte di vita dannose. Ho menzionato l’ account @i_weigh su Instagram all’inizio dell’episodio e una delle cose che amo è che durante tutto l’anno Jameela Jamil pubblica un promemoria per smettere di seguire account che promuovono frullati dietetici e le cosiddette “cure miracolose” per la perdita di peso, ed è per questo che amo così tanto quell’account (sapete tutti ormai quanto mi piacciono i messaggi schietti e diretti!). Quindi in breve: non seguire account che ti fanno stare male con te stesso o che ti incoraggiano a fare cose che non sono salutari. E lasciami dire che questa cosa si estende praticamente a tutto ciò che utilizzi – notizie, riviste, programmi TV, musica, ecc. – quindi pensa solo a come puoi fare scelte positive su ciò a cui dedichi la tua attenzione. OK, il prossimo…

Se vuoi cambiare qualcosa, fallo per te e non per qualcun altro, perché devi vivere la tua vita per te, non per gli altri. Puoi decidere cosa ti sembra giusto per te e penso che più sei in grado di connetterti con ciò che desideri e di cui hai bisogno, più riuscirai fare scelte che sono nel tuo interesse. A proposito di scelte, il mio prossimo punto è…

Fai scelte sane, che è proprio ciò di cui ho parlato la scorsa settimana nell’episodio 135, quindi non mi dilungherò molto; sii consapevole della differenza tra “sano” e “malsano” e trova anche un sano equilibrio in modo che anche tu possa goderti la vita … ricorda: moderazione in tutte le cose (e ho parlato della moderazione nell’episodio 128). Una delle scelte migliori che puoi fare per te stesso è…

Scegli di trattarti con rispetto, perché se non lo fai allora chi lo farà?! Quando vedi il tuo valore e fai lo sforzo di trattarti con rispetto (il che significa non farti del male, essere gentile con te stesso e dare più di quello che ricevi) sei in grado di costruire una relazione più sana con te stesso oggi e nel futuro; dopotutto, starai con te stesso per il resto della tua vita! Ho parlato di come costruire un maggiore rispetto per se stessi nell’episodio 96, quindi dai un’occhiata per ulteriori suggerimenti. OK, il prossimo…

Richiedi supporto– e con questo intendo il supporto generale di un amico o di un familiare o, se stai lottando con la tua immagine corporea, da un professionista appropriato (come uno psicologo o terapeuta). Se stai riscontrando problemi seri, sappi che ci sono specialisti che possono supportarti e aiutarti a capire meglio cosa sta succedendo per trovare soluzioni che funzionino per te… non sei solo e non devi affrontare sfide per conto tuo. Per lo meno, parla con qualcuno se stai attraversando un momento difficile, perché più ne parliamo, più diventa facile.

Riepilogo e chiusura

Perché quando si tratta di immagine corporea e salute mentale, tutto si riduce a questo: l’aspetto che hai in realtà non determina il tuo valore come essere umano, eppure passiamo così tanto tempo ad essere ossessionati dal nostro aspetto fisico per colpa dei messaggi costanti che vengono trasmessi di volta in volta nei media e nella società in generale. Ciò che conta di più è che ti piaccia chi sei, e se sei qualcuno che non fa del male, è gentile e che da più di quello che riceve, allora sei una persona che è dannatamente speciale e non lasciare mai che qualcun altro ti faccia sentire inferiore o poco meritevole semplicemente a causa di un dettaglio fisico su cui hai poco o nessun controllo. La bellezza è davvero solo superficiale, ed è ciò che c’è dentro che conta di più, quindi scegli di trattare te stesso e gli altri in un modo da dare la priorità alla personalità rispetto che al fisico.

A te la scelta, così come per tutto ciò che riguarda il tuo benessere… quindi, quale scelta farai oggi? 

Ogni settimana mi piace concludere condividendo una citazione sull’argomento della settimana e ti incoraggio a dedicare qualche minuto per rifletterci davvero e capire cosa significa per te. La citazione di questa settimana è di Confucius, ed è:

Ogni cosa ha la sua bellezza ma non tutti la vedono.”

Confucius

Va bene… per questa settimana è tutto.

La prossima settimana parlerò dei bisogni e necessità. Tutti abbiamo bisogni umani fondamentali, ma come fai a sapere quali sono e, soprattutto, se vengono soddisfatti o meno? E come fai a sapere la differenza tra un “desiderio” e un “bisogno” (e perché è importante)? Bene, questo è ciò che di cui parlerò nel prossimo episodio del podcast Let’s Talk About Mental Health. Parlerò di cosa sono i bisogni (e cosa non sono), perché capire le tue necessità è importante e come gestirle in modo sano.

Spero che ti unirai a me per quell’episodio, che uscirà domenica 26 giugno 2022.

Se questo episodio ti ha aiutato, mi piacerebbe se lasciassi una recensione a cinque stelle sulla piattaforma su cui mi stai ascoltando, o vai sul mio Instagram @ltamentalhealth e fammi sapere. E se vuoi supportare me e il mio lavoro, allora ho un Patreon dove offro vantaggi esclusivi per i miei sostenitori; troverai il link nella descrizione dell’episodio, inoltre è collegato al mio sito Web all’indirizzo letstalkaboutmentalhealth.com.au (dove puoi anche iscriverti alla mia newsletter gratuita, dove condivido una rapida dose di ispirazione per la salute mentale ogni giovedì).

E ho anche un canale YouTube dove pubblico nuovi video ogni mercoledì… quindi, se desideri ancora più contenuti sulla cura della tua salute mentale, unisciti a me laggiù (e anche questo è collegato nella descrizione dell’episodio)!

E un rapido promemoria che puoi preodrinare il mio libro ora, prima dell’uscita del libro il 7 luglio (2022); controlla la descrizione dell’episodio per il link.

Grazie mille per esserti unito a me oggi. Prenditi cura di te stesso e fai uno sforzo consapevole per condividere positività e gentilezza nel mondo, perché riavrai ciò che hai messo fuori. Abbi cura di te e alla prossima!

Jeremy 🙂

Let’s Talk About Mental Health è prodotto con orgoglio da Reconnaissance Media, aiutandoti a trovare significato e gratitudine. Per ulteriori informazioni, visitare il sito ricognizionemedia.com 

Let’s Talk About Mental Health. © 2022 Jeremy Godwin.

Le informazioni fornite in questo episodio sono di conoscenza generale sull’argomento e non costituiscono un consiglio. Dovresti consultare un medico e/o un professionista della salute mentale se hai problemi con la tua salute mentale e il tuo benessere. Troverai ulteriori informazioni nella pagina Risorse di questo sito web.

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